Recupero crediti, il segretario generale di UNIREC spiega diritti e doveri di chi ha difficoltà a restituire un prestito.

La richiesta di un prestito non è un atto semplice, per diverse ragioni. Esso manifesta in primo luogo una difficoltà economica, che rappresenta la complicanza principale. In secondo luogo, vi è tutta una serie di risvolti pratici e materiali che è importante tenere sotto controllo, per accertarsi di poter restituire il prestito entro certi limiti temporali e tenendo conto degli interessi. In un periodo di crisi come quello attuale, le società di recupero crediti italiane sono state chiamate a riscuotere circa 70 miliardi di euro in prestiti non restituiti.

Tale dato ha messo in luce la difficoltà, da parte di molti, di gestire un prestito, ed è compito delle stesse società di recupero crediti trovare una soluzione anche per i casi più complessi. Il ruolo del recupero crediti è infatti quello di risolvere situazioni di questo tipo tenendo conto delle esigenze di entrambe le parti ma soprattutto agendo con tutte le delicatezze che il caso richiede. L’UNIREC (Unione Nazionale Imprese a Tutela del Credito) stabilisce delle modalità inviolabili volte a tutelare la figura del debitore e la sua privacy.

“Non si possono lasciare avvisi sulla porta del debitore, non si può parlare con chi non è l’intestatario del debito, nemmeno se è la moglie o il marito, non si può chiedere di essere richiamati e non sono certo mai concessi toni minacciosi” – afferma Michela De Marchi, segretario generale di UNIREC. Chi opera nel settore del recupero crediti è formato per avere importanti competenze, non solo di carattere legislativo ed economico, ma anche quanto a sensibilità psicologica ed abilità comunicativa. È fondamentale, ai fini di un corretto esercizio del mestiere, che venga garantito il rispetto e la trasparenza dovute ad entrambe le parti.

A tale scopo, l’UNIREC ha stilato un vero e proprio Codice di Condotta, elaborato in collaborazione con le principali associazioni di consumatori e volto a creare un dialogo che punti a dirimere in via bonaria ogni controversia. “Unirec ha come obiettivo anche quello di comunicare ai consumatori privati che nel caso di ritardi nei pagamenti di mutui/rate/leasing è possibile cercare dei piani di rientro sostenibili” – aggiunge Marchi.

Studio PTF è l’unica società della provincia di Varese ad essere associata ad UNIREC: ogni nostra azione è orientata a trasparenza, integrità ed efficienza, e punta a garantire una gestione attenta, rispettosa e responsabile del processo di recupero crediti, in ogni circostanza. .
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