Sfiorano i 132 miliardi di euro i crediti gestiti nel 2019 dalle imprese UNIREC, con una crescita del 29,3% sul 2018

Dal X Rapporto di Unirec, l’Unione Nazionale Imprese a Tutela del Credito, aderente a Confindustria SIT, che riunisce circa 200 aziende, emerge il trend di crescita dei crediti affidati o gestiti dalle imprese associate a UNIREC nel 2019.

Il rapporto annuale analizza sia i portafogli di crediti gestiti in proprio dalle aziende associate, sia la gestione che avviene per committenza e quindi in Conto Terzi Originator quando il mandatario è il detentore originario del credito (ad es. società telefonica, utility, banca) o Conto Terzi Cessionario quando il committente è un soggetto terzo che ha acquisito il credito da altri (ad es. un Fondo).

Nel 2019 si attestano complessivamente circa 132 miliardi di euro con un aumento del 29,3%, rispetto ai 102 miliardi di euro del 2018.

I crediti affidati in Conto Terzi si attestano a 100,9 miliardi di euro segnando una crescita del 22,6% pari a 18,6 miliardi di euro in più rispetto agli 82,3 miliardi dell’anno precedente.

L’81% di questi sono riferiti a crediti di origine bancaria o finanziaria (prestiti e mutui), l’11% circa al settore utility e telco (bollette) e solo il 2,5% a crediti commerciali (acquisti a rate). Il settore del leasing rappresenta invece quasi il 5%. La restante parte marginale è relativa a crediti della PA.

Rispetto al biennio precedente crescono le posizioni verso le imprese (B2B), che rappresentano nel 2019 il 50% del totale in crescita dal 33% circa degli scorsi anni.

L’altro 50% è riferito a crediti verso le famiglie (B2C). Più in particolare l’82% delle pratiche è stato gestito da remoto (principalmente al telefono, con operazioni di Phone Collection) per posizioni medie pari a 1.743 euro. Il cosiddetto Master Legal – ovvero il ricorso a team legali specializzati – è utilizzato solo per il 3% delle pratiche ma con ticket medi più elevati e pari a circa 17 mila euro.

La distribuzione regione per regione

A livello di distribuzione territoriale le prime quattro regioni cumulano il 47% degli importi e vedono al primo posto la Lombardia, che mantiene un peso del 14%, seguita dal Lazio (12%), dalla Campania (11%) e quindi dal Veneto (9%) che nel 2019 scalza la Sicilia (8%).

In termini di tassi di crescita degli importi gestiti figurano ai primi posti il Veneto (+45%), il Piemonte (+44%) e la Campania (+42%). Per quanto riguarda invece la performance, il Molise (con il 20%) e la Valle d’Aosta (con il 19%) si confermano le regioni più virtuose, mentre la performance peggiore si registra in Veneto e nelle Marche che contano su di un tasso di recupero medio pari al 7%.

Il rapporto illustra anche l’esistenza di un portafoglio complessivo di quasi 31 miliardi di euro (in crescita di circa 11 miliardi rispetto al 2018), gestito in Conto Proprio dagli operatori. Questi, nel corso del 2019, hanno acquistato crediti per 2,3 milioni di pratiche. La principale componente del portafoglio è relativa ai crediti bancari e finanziari (73%).

L’effetto Covid-19

Inoltre, nel periodo marzo, aprile, maggio 2020, caratterizzato dal lock-down, emerge un calo delle performance e degli importi recuperati pari al 30%.

Per altre informazioni, consulta il sito www.studioptf.it

Credit Management, che cos’è e perché è importante per ottimizzare il tuo business

Negli ultimi anni, la crisi economica ha colpito diverse aziende che non sono riuscite ad adattarsi alle novità di mercato e alla crescita dei competitori stranieri.
Gli effetti della crisi si sono riversati anche sulle aziende in attivo che hanno subito ritardi o mancati pagamenti di crediti.
Per porre rimedio a situazioni di inadempimento o ritardo del pagamento è possibile farsi supportare da un credit manager, una figura che si occupa di gestire il credito commerciale dell’azienda e risolvere problemi di insolvibilità.

Cos’è e cosa significa Credit Management?
Il termine CREDIT MANAGEMENT significa letteralmente “gestione del credito”, e rappresenta una categoria generale in cui sono inserite numerose attività che consentono ad una società o ad un professionista di gestire un credito.
Tra le competenze principali ci sono:

Gestione del credito
Valutazione dei rischi
Determinazione dei fidi da concedere a clienti e acquirenti
Gestione dei contenziosi
Gestione recupero crediti insoluti
Differenza Credit Management e recupero crediti
Mentre il Credit Management indica la categoria generale che contiene l’insieme delle attività che ruotano intorno alla gestione del credito, il recupero crediti, invece, è una delle attività che rientra nella categoria generale del “CREDIT MANAGEMENT”, e consente ad una società o ad un professionista di recuperare un credito.

Cosa fa il Credit Manager?
La figura del Credit Manager ha il compito di governare la situazione creditoria globale della società. Le sue principali mansioni sono:

Incassare crediti e verificare la solvibilità del cliente
Gestire i flussi di cassa e la tesoreria
Rappresentare la società nelle cause in tutti i gradi di giudizio per ottenere il pagamento di crediti insoluti o per difendersi da eventuali azioni legali degli avversari
Gestire e curare i rapporti con le banche e gli istituti finanziari
Affrontare e risolvere momentanee crisi di liquidità
Pattuire interessi
Quali competenze bisogna possedere?
Il Credit Manager deve avere una solida preparazione teorico/pratica in tecnica commerciale, analisi finanziaria e amministrativa.
Oltre a un percorso di studio idoneo, per essere in linea con questa posizione bisogna avere alcune attitudini come la spiccata personalità, la capacità decisionale e di sintesi, l’attitudine a contatti importanti e spirito di mediazione.

Previeni i rischi della tua società affidandoti ai nostri Credit Manager!
Grazie alle competenze e conoscenze dei nostri Credit Manager, ti affianchiamo nella gestione dei vostri crediti, riducendo al minimo l’impatto sulla relazione con il cliente.

Per altre informazioni, consulta il sito www.studioptf.it

Recupero crediti ed emozioni: ecco perché è fondamentale affidarsi a professionisti del settore.

Quando si è nella condizione di dover recuperare un credito, si può andare incontro a diverse difficoltà se non si sa come gestire in modo oculato, efficace ed attento il recupero crediti. Uno dei rischi più importanti, in queste circostanze, è quello di farsi prendere dalle emozioni, compromettendo così il proprio giudizio.
Un imprenditore che si lascia coinvolgere dal proprio stato d’animo nel corso di un’azione recuperativa, infatti, non dispone della lucidità e della concentrazione necessarie per agire con tempestività, intelligenza e velocità per ottenere un recupero crediti davvero efficace.
Frustrazione, rabbia, ansia ed insoddisfazione sono sicuramente emozioni giustificate in una situazione di mancato pagamento, ma è importante capire che non sono funzionali a risolvere la situazione nella maniera più proficua. Anzi, in molti casi, tali emozioni rischiano addirittura di peggiorare le cose.
Alla luce di ciò, bisogna considerare l’aiuto di professionisti del settore, capaci di garantire un approccio neutrale e professionale per la risoluzione del credito.
Si tratta di una scelta vincente sotto molti aspetti.
Innanzitutto, quando è un professionista del recupero crediti a contattare un insolvente, la situazione ha maggiori probabilità di risolversi in modo pacato e tempestivo: solo un professionista, infatti, dispone degli strumenti e delle strategie atte a rintracciare il debitore e a comunicare con efficacia l’azione da intraprendere.

La lucidità che deriva dall’essere estraneo al rapporto e la competenza sono elementi che giocano sicuramente a favore del buon esito di una vertenza.
Una modalità di comunicazione pacata e al tempo stesso consapevole dei possibili scenari che si possono configurare, fanno la differenza con chi, personalmente e direttamente coinvolto, può essere annebbiato e caricato di emotività e per questo rendere più faticoso e pesante il recupero di un credito che nasce e contiene, per definizione, delle criticità.

Un recupero crediti professionale, dunque, permette di affrontare il credito insoluto con la lucidità necessaria e, fungendo da parte neutra, permette di attuare attraverso trasparenza, preparazione ed esperienza, la giusta strategia a seconda delle circostanze.
Se hai un credito da recuperare, affidati a Studio PTF: abbiamo le competenze e l’esperienza di cui hai bisogno per un recupero efficace del tuo credito, che tuteli la tua impresa e le relazioni con i tuoi clienti.

Rapporti commerciali, come valutarli senza mettere a rischio la tua impresa
Per un imprenditore, la gestione dei rapporti commerciali è tanto complessa quanto importante per il proprio business.
Essere in grado di valutare un probabile partner, soprattutto in periodi di crisi economica, può fare davvero la differenza e potrebbe salvare la propria impresa da un rischio importante quale può essere il mancato pagamento.
Eppure, ad oggi, sono ancora troppe le imprese che scelgono di non affidarsi ad un supporto esterno specializzato nella gestione del credito, come Studio PTF, e spesso concedono credito commerciale senza sufficienti valutazioni. Si tratta di un rischio davvero molto elevato e che non vale la pena correre.
Di contro, vi sono altri imprenditori che pensano di tutelarsi scegliendo di non concedere credito a chi non accetta di pagare in anticipo. Questo atteggiamento non solo non costituisce una tutela adeguata al proprio lavoro, ma obbliga l’impresa a rinunciare a fatturati importanti.
Perché rinunciare a dei clienti, quando esistono strumenti validi per valutarli e gestirli al meglio, senza rischi per l’impresa?
Da questo punto di vista, appare chiaro il fatto che affidarsi ad un’agenzia professionale per la gestione del credito non è da considerarsi una spesa in più, bensì un investimento che punta alla crescita e alla sicurezza del proprio business.
Ad oggi, sono tante le imprese che hanno trovato in Studio PTF un valido alleato. Grazie ad uno staff competente e dai tempi rapidi, Studio PTF opera con successo per realizzare, in ogni circostanza, l’iter a tutela del credito più adatto allo sviluppo del business del cliente ed alla gestione attenta ed affidabile dei rapporti commerciali dell’impresa.
Hai bisogno di una consulenza? Contattaci ora.

Recupero crediti impresa, come imparare a proteggere il proprio credito e a prevenire situazioni di mancato pagamento

Ogni imprenditore, nel corso della propria carriera, deve essersi trovato in una situazione difficile e delicata che, con i giusti accorgimenti, poteva forse essere evitata. Una di queste è sicuramente una situazione di mancato pagamento: un danno non da poco per l’impresa e che non è possibile risolvere senza ulteriore dispendio di denaro e di tempo.
Al di là degli imprevisti, nell’ambito lavorativo è importante saper riconoscere quegli strumenti che possano aiutare a prevenire il manifestarsi di situazioni problematiche, che ci costringono a prendere decisioni talvolta spiacevoli ma inevitabili.
L’imprenditore, in particolare, è una figura che ha l’importante ruolo di tutore del credito e che deve imparare ad avvalersi di tutti i mezzi possibili perché la propria impresa possa evitare un danno quale è il mancato pagamento.
A tal fine, un’ impresa può affidarsi al supporto professionale e specializzato di una società di recupero crediti. Attraverso una guida affidabile e competente e alla raccolta di informazioni commerciali, l’imprenditore può ottenere una visione globale e chiara delle proprie relazioni economiche, delle vendite e degli incassi, conoscendo nel dettaglio la propria rete di clienti che, di conseguenza, diventa più facile e pratica da gestire.
Grazie ad uno strumento prezioso come le informazioni commerciali, infatti, non solo è possibile avviare con la massima tempestività un’azione di recupero crediti, qualora la situazione lo richiedesse, ma è anche possibile evitare di incorrere in un mancato pagamento, poiché si avrà l’opportunità di conoscere nel dettaglio ogni partner, cliente o fornitore che abbia rapporti con l’impresa. Ciò permette di prendere preventivamente delle scelte che possono aiutare a tutelare il credito della propria impresa, riducendo all’osso rischi ed inconventi del settore.
Studio PTF è una società di recupero crediti a supporto della tua impresa che, grazie alla licenza investigativa ed al supporto di un Credit Analist, può fornirti tutte le informazioni commerciali e la consulenza strategica di cui hai bisogno per la tutela della tua impresa.
Se sei interessato a proteggere il tuo credito, la tua impresa ed il valore del tuo lavoro, contattaci.

La Camera di Commercio riconosce un nuovo ente a supporto di imprenditori e consumatori in difficoltà

Per imprenditori e consumatori che versano in una difficoltosa situazione debitoria, oggi c’è una risposta positiva che permette di emergere dal tunnel dei debiti.
La novità viene da Grosseto, dove la Camera di Commercio ha messo a disposizione dei debitori un team di esperti pronti ad aprire loro una via d’uscita. Il progetto prende forma con il riconoscimento dell’ente camerale della Maremma e del Tirreno come Organismo di composizione della crisi (Occ) da sovraindebitamento e per la liquidazione del patrimonio. Si tratta di un vero e proprio servizio di supporto che mira a risolvere le situazioni di insolvenza attraverso accordi di ristrutturazione dei debiti con un programma di rientro graduale e in linea con le reali possibilità di solvibilità del singolo.
In questo modo, il debitore può disporre di un tramite autorevole e ufficiale, che sia in grado di tutelare entrambe le parti e di giungere, nella maniera più conveniente ed efficace possibile, alla risoluzione del problema. Nello specifico, è possibile emergere dalla situazione debitoria attraverso tre strade: la prima implica la proposta di un piano di ristrutturazione dei debiti, che il giudice stabilisce unilateralmente per il consumatore; la seconda consiste invece in un accordo con il creditore; la terza, che si attua con una richiesta di liquidazione del patrimonio.
Tale servizio è aperto a: consumatori che non hanno e non hanno mai avuto un’impresa; professionisti ed artisti; imprenditori agricoli; associazioni, comitati e fondazioni; imprenditori commerciali che abbiano avuto un attivo patrimoniale annuo non superiore a 300mila euro, ricavi lordi annui non oltre 200mila euro e abbiano debiti che non superino la soglia di 500mila euro.
Il responsabile del servizio per la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, Alessandro Bartoli, afferma l’importanza di rivolgersi all’ente di supporto prima che la situazione debitoria assuma dimensioni difficili da gestire, e ricorda che è fondamentale agire con una certa tempestività affinché il processo possa risolversi nel migliore dei modi.
Fonte: Il Tirreno

Tra le valli svizzere, una nuova ‘El dorado’ per le ‘società bucalettere’

Sono oltre trecento le società che negli ultimi 5 anni hanno scelto di migrare da Canton Ticino verso i Grigioni italiani, il nuovo paradiso offshore tra le valli svizzere.
Gran parte opera nel settore fiduciario, ma continuano ad aumentare quelle attive nel settore edilizio e degli esercizi pubblici.
Si tratta di un sistema del tutto legale, ma potrebbe facilmente nascondere casi di riciclaggio di denaro sporco, frodi fiscali o persino l’ingresso di capitali della criminalità organizzata italiana e transnazionale.
I dati prelevati ed elaborati dal Sole 24 Ore sul Registro di commercio del Cantone del Grigioni, delineano una presenza sempre più consistente di società italiane. A San Vittore, ad esempio (di circa 766 abitanti), le società attive sono 143, vale a dire una ogni 5,3 abitanti. Qui si trova Marco Sarti, indagato in Italia per bancarotta fraudolenta e reati tributari dalla Procura di Lecco.
Non mancano situazioni paradossali e casi “fantasma” come nel caso di Roveredo dove vi è la sede di una holding immobiliare dall’indirizzo in bianco, e San Bernardino, una località a 2.066 metri sul livello del mare, dove pare sia stata da poco liquidata una società di costruzione e vendita di imbarcazioni.
Ma perché proprio i Grigioni?
Secondo un sistema collaudato, le società vengono utilizzate allo scopo di ottenere dei sussidi di disoccupazione, che in Svizzera arrivano tra i 400 e i 520 giorni e consentono di incassare un equivalente massimo di circa 85 mila euro.
Tale situazione ha sottolineato la necessità di rilanciare la questione. Il Granconsigliere del Parlamento dei Grigioni, Peter Hans Wellig, ha sottolineato come il Moesano sia diventato una vera e propria “El Dorado” per le società “bucalettere”, e quanto risulti facile ottenere permessi di dimora da parte di stranieri, che proprio in Canton Ticino non vengono più rilasciati con tanta semplicità, proprio per frenare la grande richiesta dall’Italia.
Ad intervenire è anche Paolo Bernasconi, avvocato ed ex procuratore pubblico di Lugano, che pone l’attenzione su quanti investitori, non solo italiani, siano stati truffati da società che hanno un piccolo ufficio di rappresentanza a Lugano ma che operano nel Moesano.
È soprattutto la mancanza di controlli ad incrementare tali truffe, ma dal fronte politico non è stato ancora fatto alcun passo in avanti.
Fonte: IlSole24Ore

Recupero crediti: scegliere un servizio personalizzato, trasparente ed etico ti aiuta a preservare le relazioni con i tuoi clienti.

La gestione del recupero crediti è un processo fondamentale per la sicurezza del business di un’azienda, ma è spesso mal interpretato o demonizzato tanto dagli imprenditori quanto dalla clientela.

Il recupero crediti è infatti erroneamente percepito da molti come un rischio che può portare alla compromissione dei rapporti con la clientela o addirittura alla perdita definitiva dell’acquirente.

In realtà, è importante sapere che una società di recupero crediti valida e professionale ha come obiettivo principale, oltre al recupero del denaro, proprio la conservazione delle relazioni con il cliente.

È dovere della società che si occupa del recupero crediti di tutelare nel miglior modo possibile gli interessi dell’azienda che richiede i suoi servizi, ed il rapporto con il cliente assume in questo senso un valore fondamentale. A tale scopo, perciò, la società attua diverse strategie che mirano al miglior risultato con il minimo inconveniente.

C’è da dire, inoltre, che un recupero crediti gestito in modo professionale ed accurato non solo aiuta a preservare i rapporti lavorativi, ma ne incrementa la qualità: un credito insoluto non può che generare un progressivo allontanamento delle parti interessate, nonché un’immagine aziendale fragile, che denota inesperienza; ma una gestione della situazione precisa, seria e soprattutto volta al dialogo e alla risoluzione dei problemi porta ad un consolidamento delle relazioni e ad una visione aziendale di grande valore e professionalità.

Tutto ciò si traduce anche in un vantaggio economico, non solo per il recupero crediti, ma anche perché si punta a conservare i clienti con cui si ha già un rapporto, anziché fidelizzarne di nuovi.

Lo Studio PTF garantisce una gestione del recupero crediti veloce, efficace e assolutamente trasparente, nel rispetto dell’etica e degli interessi di ogni azienda nel preservare le proprie relazioni. Solo professionisti qualificati e competenti saranno autorizzati a gestire i vostri crediti insoluti, attraverso un iter che sappia preservare allo stesso tempo il business aziendale, le relazioni e, soprattutto, il valore del lavoro.13